Vincenzo Vavuso: realtà veder dove si va, cromostruttura - Arte concettuale Salerno | Vincenzo Vavuso

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cromostrutture



 



Titolo opera: Realtà: veder dove si va
Anno di realizzo: 2013
Tecnica: cromostruttura
Dimensioni: cm 49x31x16
Relazione tecnica: Prof. Franco Bruno Vitolo

 
realtà veder dove si va


Descrizione  
Cromostruttura di cm  49  x 31 x 16.
La base di legno, rivestita di uno strato color rosso sangue, è praticamente tutta occupata da oggetti o resti di oggetti, soprattutto libri, o pagine di libro o frammenti di pagine, tutti gualciti e bruciacchiati. Nella parte centrale si crea quasi un blocco, con il libro schiacciato da uno scarpone di tipo militare. Dallo scarpone, fuoriesce una specie di stringa che, attraversando la pianta dalla parte bassa, si avvolge a mo’ di serpe strisciante intorno ad un residuo di pagina.  
Sulla destra, un libro è invece sovrastato da un paio di occhiali, non in buone condizioni ma comunque potenzialmente funzionanti.  

Significato e messaggio
Come gli altri lavori della serie “Rabbia e Silenzio”, Realtà, saper dove si va intende denunciare la violenta azione di emarginazione a cui è sottoposta la Cultura, e di riflesso la Dignità umana, ad opera di una società cieca che si lascia avvolgere lentamente dal suo “peccato di affossamento”, come da una serpe, mentre intorno dominano un Potere e dei Poteri che con i loro allettamenti di vario genere calpestano letteralmente la voce della conoscenza e della purezza spirituale. E questo calpestio produce ferite che fanno perdere tanto sangue …
A rompere il gioco ci pensano però gli occhiali collocati su un libro vittima. Duplice è la loro valenza: la collocazione lascia capire che il libro serve ad aprire gli occhi sulla realtà e, conoscendola, a gestirla con piena consapevolezza. Tuttavia, l’essere gli occhiali rivolti verso lo spettatore è anche un imperativo invito a rompere le barriere dell’Indifferenza che acceca e finalmente ad aprire gli occhi sullo scempio che l’Uomo sta perpetrando ai danni di se stesso.
Ed è proprio questa posizione che lascia alla fine uno spiraglio di speranza.

Valore del titolo
Nel titolo, il termine realtà si identifica in parte con la coscienza che nasce dal rapporto sano con i libri che producono conoscenza, in parte con il grido di dolore della Cultura che non può più essere messo ai margini, come se non fosse reale. Consequenziale, l’invito a vedere bene dove stiamo andando. E vedere significa non solo aprire gli occhi, ma anche badare, e agire di conseguenza. Insomma, correre ai ripari è ancora possibile …


 
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