Identita' - Vincenzo Vavuso - Arte concettuale Salerno | Vincenzo Vavuso

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comunicazione vetrificata



 




Titolo opera: Identita'
Anno: 2015
Pittoscultura
Dimensioni: cm 120x60x4
Relazione tecnica: Prof. Franco Bruno Vitolo



 


Pittoscultura formata da un rettangolo di fili scuri intrecciati con larghezza, a mo’ di ragnatela, ma con più ampi varchi.  All’interno, come imprigionata dai fili, una pagina del giornale La Città e piccoli frammenti bruciacchiati, e strappati. La cornice, nera, diventa parte integrante dell’insieme. L’intero rettangolo, poggiato idealmente sul lato più corto, è come sospeso, senza una tela d’appoggio, grazie anche all’effetto dei fili di materia fusa e cristallizzata.
È questa la sospensione nel vuoto in cui l’artista percepisce la vita dell’attuale società, tanto è vero che la mancanza della tela crea buchi reali e l’ipotetico bianco di sfondo assume identità e colore solo se trova il punto d’appoggio, nel nostro caso su una parete necessariamente bianca.
L’opera richiama la serie creativa di Vincenzo Vavuso denominata Spider Art, con richiamo alla ragnatela che imbriglia la Cultura e la Lettura, ma anche alla nostra possibilità di tessere ragnatele creative e costruttive in nome dell’Arte. È l’evoluzione ideale rispetto alla serie "Rabbia e Silenzio", che intende denunciare il violento attacco a cui sono sottoposte le qualità migliori dell’Uomo: la sua Dignità, la sua Creatività, la capacità di produrre Cultura, di vivere attraverso la sensibilità il sogno dell’Arte.   
In quest’opera si richiama l’idea della "prigionia" della pagina e della violenza da essa subita, ma la larghezza delle maglie e la posizione defilata, quasi verso l’esterno, del foglio più grande, lasciano presupporre la possibilità dell’uscita. Occorre però che ci diamo da fare per allentare queste maglie ed evitare che continui l’azione di "imprigionamento". Come è stata lenta, quasi impercettibile, stile ragno e ragnatela, l’azione imprigionante, così potrebbe anche essere lenta l’azione di recupero, che idealmente avverrà solo a pagine integre e lette. Bisogna insomma prevenire, con la coscienza e l’operatività.    

 
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